Introduzione a Milano

Milano giace nel cuore del bacino del Po, nell’ampia pianura che si stende tra il Ticino e l’Adda; capoluogo della provincia omonima e della Lombardia, è la seconda città italiana con una superficie di 182 km quadrati nonché la principale della penisola per importanza economica, con una rete di comunicazione che ricalca a grandi linee l’antica rete stradale romana (ben sette delle strade che si diramano dalla città esistevano già in età imperiale) che la rende tra i punti nevralgici più importanti della pianura padana.

La città gode di un clima continentale tipicamente mediterraneo, caratterizzato da inverni freddi (a volte anche molto rigidi nonostante la presenza delle Alpi a proteggerla dai freddi del nord Europa), ed estati calde, con precipitazioni concentrate prevalentemente nei mesi autunnali.

Secondo la tradizione Milano deve il suo nome alla leggenda legata alla sua fondazione, secondo la quale il capo celtico Belloveso, giunto sulla Pianura Padana, vide, nel punto indicatogli in sogno da una dea, una scrofa caratterizzata dal pelo molto lungo sulla parte anteriore del corpo e decise di fondare la propria città in quel luogo, battezzandola appunto Mediolanum che significa semi-lanuta.

La scrofa semi-lanuta fu quindi la prima insegna della città prima dell’epoca comunale, quando,

lo stemma araldico divenne la croce rossa in campo bianco, cimato da una corona turrita e circondato ai lati, nella parte inferiore, da fronde di alloro e di quercia annodate con un nastro tricolore. Tra gli emblemi che la caratterizzano, famosissimo è anche il cosiddetto ‘biscione’, erede di quel serpente azzurro, antico vessillo dei longobardi, ripreso poi dalla famiglia Visconti che ne fece il proprio simbolo e, nel tempo, quello della stessa Milano. La leggenda ne attribuisce l’origine ad Ottone Visconti, il quale, durante una crociata, sconfisse un capo saraceno e gli sottrasse, facendola propria, l’effige raffigurante proprio un biscione che tiene tra le fauci un fanciullo/uomo, tramandandola poi alla sua discendenza.

Anticamente Milano era suddivisa in sei Sestieri, o contrade, che prendono il nome dalle sei porte principali delle vecchie mura della città, ovvero: Porta Romana, Porta Comasina, Porta Vercellina, Porta Nuova, Porta Orientale e Porta Ticinese.